Nei tornei le fiches non hanno un valore lineare: raddoppiare lo stack non raddoppia il premio atteso, perché il primo premio è limitato e i premi minori sono garantiti a chi resta in gioco. L'ICM traduce gli stack in una quota del montepremi.
Il modello è importante vicino alla bolla e al tavolo finale. Un all-in che sarebbe conveniente in un cash game può essere sbagliato in torneo, perché perdere costa più premio di quanto vincere ne faccia guadagnare.
Si calcola con strumenti appositi che usano stack e struttura dei premi. Nei Sit & Go e al tavolo finale molte decisioni di all-in e fold si basano su questi calcoli.
Esempi
- Tre giocatori, premi 50%, 30% e 20%: il chip leader con metà delle fiches non vale il 50% del montepremi.
- In bolla un giocatore medio passa A-J contro un all-in del chip leader per pressione ICM.
- Lo stesso A-J sarebbe una chiamata in un cash game.
- Al tavolo finale i giocatori trattano un accordo sui premi usando i valori ICM.

