BetChiaro informa sul mondo delle scommesse, dei casinò online e del gioco legale. Ma conoscere il gioco significa anche conoscerne i rischi. Il gioco con vincita in denaro comporta sempre la possibilità di perdere le somme utilizzate e non deve essere considerato un sistema per guadagnare denaro, recuperare perdite o risolvere difficoltà economiche.
Il gioco deve rimanere una forma di intrattenimento. Quando smette di esserlo, è importante riconoscere i segnali e utilizzare gli strumenti disponibili per fermarsi.
Prima regola: il risultato non è controllabile
Una delle idee fondamentali che vogliamo trasmettere attraverso BetChiaro riguarda la natura stessa del gioco d’azzardo. Non esiste una strategia che garantisca una vincita. Una quota non rappresenta una promessa.
L’RTP non indica quanto vincerà un singolo giocatore. Una serie di risultati precedenti non garantisce quello successivo. Una perdita non significa che una vincita sia “più vicina”. E aumentare l’importo delle puntate non rende più probabile il recupero del denaro perso. Comprendere questi principi è parte integrante di un approccio consapevole al gioco.
Il denaro destinato al gioco deve poter essere perso
Prima di giocare è utile stabilire una regola semplice: non utilizzare per il gioco denaro necessario alla propria vita quotidiana.
Affitto, mutuo, bollette, spesa, risparmi destinati ad altri obiettivi e denaro preso in prestito non dovrebbero diventare capitale di gioco. Il budget destinato all’intrattenimento deve essere stabilito prima di iniziare e non modificato nel tentativo di recuperare una perdita.
Una perdita deve poter rimanere una perdita.
Stabilire un limite prima di iniziare
I limiti funzionano meglio quando vengono stabiliti prima di giocare, non durante la sessione. È utile decidere anticipatamente: quanto denaro utilizzare; quanto tempo dedicare al gioco; quando interrompere la sessione. Una volta raggiunto il limite stabilito, la decisione più coerente è fermarsi. Modificare continuamente il proprio budget durante il gioco elimina, di fatto, il significato stesso del limite.
Non inseguire le perdite
È uno dei comportamenti più rischiosi nel gioco d’azzardo. Si perde una somma. Si aumenta la puntata per recuperarla. Si perde ancora. Si aumenta nuovamente l’esposizione.
Questo comportamento viene comunemente indicato come inseguimento delle perdite. Il problema nasce dall’idea che continuando a giocare sia possibile riportare necessariamente il saldo alla situazione precedente. Non è così. Ogni nuova giocata comporta un nuovo rischio e può aumentare ulteriormente la perdita. Recuperare una perdita non è un risultato dovuto.
Il gioco non è un investimento
Su BetChiaro analizziamo RTP, probabilità, quote, volatilità e caratteristiche matematiche dei giochi. Ma conoscere questi dati non trasforma il gioco d’azzardo in un investimento. Un investimento e una scommessa hanno strutture economiche differenti.
Nel gioco esiste un margine matematico incorporato nel prodotto e il risultato della singola sessione rimane incerto. Per questo termini come “strategia”, “sistema” o “metodo” non devono essere interpretati come garanzia di profitto.
RTP: cosa non significa
L’RTP viene spesso interpretato in maniera errata. Se una slot dichiara, per esempio, un RTP teorico del 96%, questo non significa che utilizzando 100 euro il giocatore ne riceverà necessariamente 96. L’RTP è un parametro teorico calcolato sul funzionamento del gioco nel lungo periodo e su un numero molto elevato di giocate.
La singola sessione può produrre risultati completamente differenti. Per questo BetChiaro distingue sempre tra: probabilità matematica e risultato individuale. Sono due concetti differenti.
Quando il gioco può diventare un problema
Non esiste un unico comportamento che definisca automaticamente una situazione problematica. Esistono però alcuni segnali che meritano attenzione.
Può essere opportuno fermarsi e valutare il proprio rapporto con il gioco quando: si gioca più denaro di quanto inizialmente stabilito; si aumenta la puntata per recuperare perdite precedenti; si utilizza denaro destinato alle spese quotidiane; si prende denaro in prestito per giocare; si nasconde ad altre persone quanto tempo o denaro viene dedicato al gioco; si pensa frequentemente al gioco anche mentre si svolgono altre attività; diventa difficile interrompere una sessione; si superano ripetutamente i limiti stabiliti; il gioco provoca ansia, irritabilità o forti cambiamenti dell’umore; vengono trascurati lavoro, studio, relazioni o altri impegni; il gioco viene utilizzato per affrontare stress, problemi personali o difficoltà economiche.
La presenza di uno o più di questi comportamenti non dovrebbe essere ignorata.
Se ti riconosci in uno o più di questi segnali, o se vuoi semplicemente parlarne con qualcuno, il Telefono Verde Nazionale per il Gioco d’Azzardo, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità, offre ascolto e orientamento gratuiti e anonimi al numero 800 558 822, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16. Puoi chiamare sia se hai tu un problema di gioco, sia se sei preoccupato per una persona vicina a te.
Fermarsi è uno strumento di controllo
Prendersi una pausa dal gioco non significa aver fallito. Significa utilizzare uno strumento di protezione. Le piattaforme di gioco legale possono mettere a disposizione differenti sistemi per controllare l’attività di gioco.
A seconda dell’operatore e degli strumenti disponibili, possono essere presenti funzioni relative a: limiti di deposito; limiti di spesa o puntata; limiti temporali; cronologia delle operazioni; pause dall’attività; autosospensione; autoesclusione.
Conoscere questi strumenti prima di averne bisogno è una parte importante del gioco consapevole.
Autoesclusione dal gioco online
In Italia è disponibile un sistema di autoesclusione dal gioco a distanza. L’autoesclusione rappresenta uno degli strumenti più importanti per chi ritiene necessario interrompere o limitare il proprio accesso al gioco online. Attraverso il sistema previsto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è possibile richiedere differenti forme di esclusione secondo le modalità previste dalla normativa e dal servizio disponibile.
Questo sistema si chiama RUA — Registro Unico degli Auto-esclusi. Una volta effettuata l’iscrizione tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica sul portale ADM dedicato, non sarà più possibile aprire né accedere ad alcun conto di gioco presso nessun operatore regolamentato in Italia, per il periodo scelto in fase di richiesta.
L’autoesclusione può riguardare, in particolare: tutti i concessionari e tutte le tipologie di gioco; un singolo concessionario; oppure specifiche tipologie di gioco.
Può inoltre essere prevista per un periodo determinato oppure a tempo indeterminato. Per conoscere condizioni, durata, modalità di attivazione e regole per l’eventuale revoca è necessario fare riferimento alle informazioni aggiornate pubblicate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Autoesclusione e autosospensione non sono la stessa cosa
È importante distinguere i due concetti.
Autoesclusione: È uno strumento formalizzato che permette di impedire o limitare l’accesso al gioco secondo le modalità previste dal sistema di autoesclusione.
Autosospensione: Può invece essere una funzionalità messa a disposizione dal singolo concessionario per sospendere temporaneamente l’utilizzo del proprio conto.
Le caratteristiche e gli effetti dei due strumenti non devono quindi essere confusi.
Come richiedere l’autoesclusione
Per le procedure aggiornate consigliamo sempre di consultare direttamente il servizio ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). L’accesso al servizio può essere effettuato attraverso gli strumenti di identificazione previsti da ADM.
In alternativa, nei casi e secondo le modalità previste, la richiesta può essere gestita attraverso un concessionario presso il quale è presente un conto di gioco. Prima di procedere è importante leggere attentamente durata, effetti e condizioni dell’autoesclusione.
Gioco e minori
Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori di 18 anni. BetChiaro è rivolto esclusivamente a un pubblico adulto. I contenuti presenti sul sito hanno finalità informative e non sono destinati ai minori. La prevenzione dell’accesso dei minori al gioco rappresenta uno degli elementi fondamentali della tutela del giocatore.
Anche in ambito familiare è importante proteggere: credenziali dei conti di gioco; dispositivi utilizzati per accedere alle piattaforme; sistemi di pagamento; password; documenti personali.
Un conto di gioco non deve essere messo a disposizione di un minore.
Il ruolo di BetChiaro
BetChiaro parla di gioco. Per questo riteniamo di avere anche la responsabilità di spiegare chiaramente che cosa il gioco non è. Non è una soluzione ai problemi economici. Non è una fonte certa di reddito. Non esistono sistemi infallibili. Una perdita non deve necessariamente essere recuperata. Una serie negativa non garantisce una vincita successiva. Un RTP elevato non garantisce un risultato positivo. Una quota bassa non significa risultato certo. Questi principi fanno parte della nostra identità editoriale tanto quanto recensioni, definizioni e dati.
Informazione e responsabilità
BetChiaro vuole rendere il gioco più comprensibile. Ma comprendere un gioco non significa poterlo controllare. Significa conoscere meglio: come funziona; quali probabilità comporta; quali condizioni prevede; quali rischi esistono; quando è necessario fermarsi.
Questa distinzione è fondamentale.
La regola più importante
Prima di qualsiasi bonus. Prima di qualsiasi quota. Prima dell’RTP. Prima di qualsiasi strategia. C’è una regola più importante: il gioco deve rimanere un intrattenimento. Se non lo è più, fermarsi è la scelta giusta.
+18 | Gioca responsabilmente
