La quota è molto più alta di quella del marcatore semplice, perché segnare due volte nella stessa partita è raro anche per gli attaccanti più prolifici. Basta raggiungere i due gol: se ne segna tre, la scommessa è comunque vincente.
Contano i gol nei tempi regolamentari. Gli autogol non contano per il giocatore che li segna. Di solito i rigori valgono, ma i tiri della serie finale dopo i supplementari no.
Se il giocatore non scende in campo la scommessa viene rimborsata; se entra anche solo per pochi minuti, è valida.
Esempi
- L'attaccante segna al 20' e al 70' → doppietta: vincente.
- L'attaccante segna una sola volta → perdente.
- Tre gol nella stessa partita → vincente sia la doppietta sia la tripletta.
- Il giocatore resta in panchina tutta la partita → rimborso.

