È uno dei segnali descritti nei criteri usati dai professionisti per valutare il gioco problematico. Si manifesta come un pensiero ricorrente che occupa tempo e attenzione durante il lavoro, lo studio o la vita familiare.
Chi lo vive può controllare quote e risultati di continuo, rivedere mentalmente le giocate perse, aspettare con ansia il momento di tornare a giocare.
Da solo non basta a indicare un problema, ma se si accompagna ad altri segnali è utile fare un test di autovalutazione e parlarne con un servizio specializzato. Il Numero Verde nazionale è anonimo e gratuito.
Esempi
- Durante il lavoro il giocatore controlla le quote ogni ora.
- La sera ripensa a una scommessa persa e progetta quella del giorno dopo.
- Il pensiero di giocare torna durante una cena con amici.
- Il giocatore fa il test di autovalutazione sul sito dell'operatore.

