Se la quota normale è 2,00 e quella maggiorata 2,50, con 10 € la vincita potenziale passa da 20 a 25 €: 5 € in più se l'esito si verifica. È un vantaggio reale solo su quell'importo, perché le quote maggiorate hanno quasi sempre una puntata massima bassa.
Per capire se l'offerta è davvero favorevole conviene stimare la probabilità implicita: una quota 2,50 corrisponde al 40%. Se si pensa che l'esito abbia almeno quella probabilità, la scommessa ha valore positivo; altrimenti la maggiorazione riduce solo la perdita attesa.
Va letto anche come viene pagata la differenza: in denaro insieme alla vincita o come bonus separato. Nel secondo caso il valore reale è più basso.
Esempi
- Quota 2,00 portata a 2,50, puntata 10 € → 5 € di vincita in più se l'esito si verifica.
- Quota maggiorata 2,50 → probabilità implicita del 40%.
- Puntata massima 10 €: i 20 € in più giocati vanno a quota normale.
- Maggiorazione pagata come bonus con requisito → vale meno del denaro.

