La prima slot moderna è considerata la Liberty Bell, costruita a San Francisco intorno al 1895: tre rulli meccanici, pochi simboli come ferri di cavallo, semi delle carte e una campana, e una leva laterale per farla partire. Da qui il soprannome inglese di bandito con un braccio solo.
Negli anni Sessanta arrivano le macchine elettromeccaniche, che permettono vincite più alte e pagamenti automatici. Negli anni Settanta compaiono le prime video slot, con rulli disegnati su uno schermo, e poco dopo il generatore di numeri casuali sostituisce del tutto il meccanismo.
Con internet, a metà degli anni Novanta, nascono le prime slot online. Da allora il formato è cambiato molto: griglie più grandi, ways, cluster, funzioni bonus e jackpot di rete. Il principio di base, però, è rimasto lo stesso: un esito casuale e un pagamento secondo una tabella.
Esempi
- Le prime slot si azionavano con una leva sul lato della macchina.
- La campana dei primi modelli è rimasta tra i simboli delle slot classiche.
- Una video slot degli anni Settanta mostrava già i rulli su uno schermo.
- Le slot online di oggi usano lo stesso principio: esito casuale e tabella dei pagamenti.

