Il VPIP conta le mani in cui il giocatore chiama o rilancia preflop, escluso il buio obbligatorio pagato senza aggiungere altro. Il PFR conta solo le mani in cui rilancia. Il PFR è quindi sempre uguale o inferiore al VPIP.
Insieme descrivono lo stile di gioco. Un VPIP basso indica un giocatore selettivo, uno alto un giocatore che gioca molte mani. Se il PFR è vicino al VPIP il giocatore entra quasi sempre rilanciando, se è molto più basso tende a chiamare e a fare limp.
Le statistiche hanno senso solo su un numero sufficiente di mani: su poche decine di mani possono cambiare molto. Le raccolgono i programmi di tracciamento e le mostra l'HUD, dove le sale lo permettono.
Esempi
- VPIP 22 e PFR 18 → giocatore selettivo e aggressivo.
- VPIP 45 e PFR 6 → gioca molte mani chiamando spesso, raramente rilancia.
- VPIP 9 e PFR 7 → giocatore molto chiuso.
- Dati su 30 mani → campione troppo piccolo per trarre conclusioni.

