Nelle quote sportive il favorito è generalmente associato a una quota più bassa rispetto all’underdog, perché l’esito viene considerato più probabile dal mercato.
Essere favorito non significa che la vittoria sia certa. Le quote rappresentano una valutazione probabilistica e incorporano anche il margine e la gestione del rischio del bookmaker.
Il ruolo di favorito può cambiare nel tempo se cambiano le informazioni disponibili o le quote.
Esempio
- Squadra A: quota vittoria 1,55.
- Squadra B: quota vittoria 5,50.
- In questo mercato la Squadra A è considerata favorita.
La quota più bassa indica generalmente una maggiore probabilità implicita, non una garanzia di vittoria.
