L’underdog presenta generalmente una quota più alta perché al suo successo viene attribuita una probabilità inferiore rispetto a quella del favorito.
La definizione dipende dalle quote e dal contesto della competizione: una stessa squadra può essere favorita in una partita e underdog in un’altra.
Una quota più elevata comporta un ritorno potenziale maggiore a parità di puntata, ma riflette normalmente una probabilità implicita più bassa.
Esempio
- Squadra A: quota 1,60.
- Squadra B: quota 5,00.
- La Squadra B è l’underdog del mercato.
Il termine descrive quindi la posizione relativa del partecipante rispetto al favorito.
