Può prevedere importi fissi oppure puntate variabili in funzione di criteri prestabiliti, come il livello di fiducia o una percentuale del bankroll.
Lo staking plan riguarda la gestione dell’importo puntato e non determina la correttezza dei pronostici.
Metodi che aumentano rapidamente la puntata dopo una perdita possono comportare un’esposizione elevata e non eliminano il rischio di perdere il capitale.
Esempio
- Bankroll destinato alle scommesse: 500 €.
- Regola scelta: puntare l’1% su ogni selezione.
- Stake iniziale per ciascuna giocata: 5 €.
Lo staking plan definisce quindi la dimensione delle puntate secondo una regola prestabilita.
