Gli esempi classici nel poker dal vivo sono spingere le fiches in avanti senza dichiarare l'importo, nascondere le fiches più grosse, fingere di passare per indurre l'avversario a mostrare le carte, o dichiarare in modo ambiguo un'azione.
Non sono sempre vietati in modo esplicito, ma le sale e i tornei hanno regole per limitarli: un'azione verbale è vincolante, le fiches devono essere visibili, la mano deve essere mostrata correttamente allo showdown. Il direttore di sala decide nei casi dubbi.
Online molte di queste mosse non sono possibili, perché il software registra ogni azione in modo chiaro. Restano però comportamenti scorretti come l'uso abusivo del tempo o della chat.
Esempi
- Il giocatore muove le fiches verso il centro senza parlare e poi le ritira → angle shooting.
- Dichiara chiamo e poi prova a rilanciare → vale la dichiarazione verbale, cioè la chiamata.
- Tiene una fiche da 1.000 dietro una pila da 25 → il direttore chiede di rendere visibile lo stack.
- Online ogni azione è registrata dal software, senza ambiguità.

