Quando un passaggio vale come assist lo decide il fornitore di dati statistici usato dal bookmaker. In genere non contano i passaggi deviati in modo decisivo da un avversario, gli autogol e i rigori procurati, ma le regole possono cambiare.
Se il giocatore non scende in campo, la scommessa viene di solito rimborsata. Valgono i tempi regolamentari; supplementari e rigori non contano, salvo diversa indicazione.
È diverso da "Segna o fa assist", che vince anche se il giocatore segna. Le quote più basse sono per i giocatori che battono i calci piazzati e per i terzini che crossano molto.
Esempi
- Il trequartista fa il passaggio per il gol del 2-0 → vinta.
- Il cross del giocatore viene deviato da un difensore avversario e finisce in porta → di solito non è assist, va verificato.
- Il giocatore segna ma non fa assist → persa.
- Calciatore che batte punizioni e angoli: assist a quota 4,50.

