Il nome è l'acronimo inglese di un test automatico per distinguere computer e umani. Le forme più comuni sono la casella da spuntare, la scelta di immagini o la lettura di caratteri distorti. Molti sistemi lavorano anche in background, analizzando il comportamento dell'utente.
Nel gioco online serve a frenare registrazioni automatiche di massa, attacchi brute force e credential stuffing, e ad abuso automatizzato di promozioni. Compare spesso solo quando il sistema nota qualcosa di insolito.
Un CAPTCHA che si ripete di continuo può dipendere da estensioni del browser, cookie bloccati o connessioni condivise. Non chiede mai dati personali o pagamenti: una verifica che li richiede è un segnale di truffa.
Esempi
- Registrazione al sito → casella da spuntare prima di confermare.
- Tre password errate → richiesta di selezionare le immagini con le strisce pedonali.
- Finta verifica che chiede il numero della carta → truffa, non un CAPTCHA.
- Rete pubblica molto usata → CAPTCHA proposto più spesso.

