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Pubblicità e gioco

Anche detto: Divieto di pubblicità del gioco, Pubblicità del gioco d'azzardo

In breve

In Italia il Decreto Dignità del 2018 vieta la pubblicità del gioco con vincite in denaro su quasi tutti i canali; restano però altre forme di esposizione al gioco da riconoscere.

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Gioco Responsabile

Il divieto riguarda spot televisivi e radio, cartelloni, sponsorizzazioni, internet e social. Le informazioni sui giochi e le comunicazioni ai clienti già registrati seguono regole diverse.

Nonostante il divieto, il gioco resta molto visibile: siti di gioco illegali promossi sui social, contenuti di streamer, siti di confronto, notifiche delle app. Per chi gioca molto, questi stimoli possono innescare il desiderio di giocare.

Ridurre l'esposizione aiuta: disiscriversi dalle comunicazioni promozionali, disattivare le notifiche, smettere di seguire account che parlano di scommesse e casinò.

Esempi

  • Uno spot televisivo di un operatore di gioco non è più consentito.
  • Un profilo social promuove un casinò senza concessione → doppiamente illegale.
  • Il giocatore si disiscrive da email e notifiche promozionali.
  • Smettere di seguire canali di pronostici riduce la voglia di scommettere.

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Pubblicato il 20 Ottobre 2026 · Aggiornato il 20 Ottobre 2026