La quota decimale rappresenta il moltiplicatore applicato alla puntata per calcolare la vincita lorda. Ad esempio, una quota di 2,50 significa che per ogni 1 € puntato si ottengono 2,50 € in caso di pronostico vincente, di cui 1 € corrisponde alla puntata restituita e 1,50 € rappresenta la vincita effettiva.
Questo formato è semplice da interpretare e viene utilizzato dalla maggior parte dei bookmaker italiani ed europei. Per calcolare la vincita è sufficiente moltiplicare l’importo della puntata per la quota decimale.
Esempio:
- Puntata: 20 €
- Quota decimale: 2,50
- Vincita lorda: 20 × 2,50 = 50 €
- Vincita netta (esclusa la puntata): 30 €
Le quote decimali cambiano nel tempo in base a diversi fattori, come il volume delle scommesse ricevute e le valutazioni del bookmaker sulla probabilità che un determinato evento si verifichi. Sono il formato di quota più diffuso anche perché permettono di confrontare facilmente le offerte proposte da operatori diversi.
