Un giocatore all-in può vincere da ogni avversario al massimo quanto ha messo lui. Tutto quello che gli altri puntano oltre quella cifra va in un piatto a parte, il side pot, a cui il giocatore all-in non partecipa.
Con più all-in di importi diversi si possono creare più side pot. Allo showdown si assegna prima il side pot più esterno, poi gli altri, e infine il piatto principale, confrontando ogni volta solo le mani dei giocatori che vi partecipano.
Il croupier o il software calcolano tutto in automatico. Sapere come funziona aiuta però a capire perché, a volte, chi ha la mano migliore vince meno fiches di chi è arrivato secondo.
Esempi
- A va all-in con 100, B e C chiamano con 300 ciascuno → piatto principale da 300 e side pot da 400 tra B e C.
- A ha la mano migliore → vince il piatto principale; il side pot va al migliore tra B e C.
- Tre all-in con stack diversi → un piatto principale e due side pot.
- Il giocatore all-in con la mano migliore vince 300, chi arriva secondo vince 400.

