Le skin sono elementi estetici, per esempio armi o abiti dei personaggi, scambiabili tra giocatori. Alcuni siti permettono di usarle per scommettere su partite di eSport, giochi di fortuna o casse virtuali.
Questi siti spesso non hanno concessione, non verificano l'età e attirano molti minorenni, che vi accedono con il proprio account di gioco. Le perdite sono reali, anche se la posta sembra un oggetto virtuale.
Per i genitori è utile conoscere il fenomeno, controllare gli scambi di oggetti e gli acquisti negli store dei videogiochi e parlarne con i figli.
Esempi
- Un ragazzo scommette skin di valore su una partita di eSport.
- Un sito di casse virtuali accetta skin senza verificare l'età.
- Le skin perse valevano l'equivalente di 150 €.
- I genitori attivano limiti sugli scambi nell'account del figlio.

