Tenere insieme due 8 vuol dire avere 16, un totale che perde spesso sia chiedendo carta sia stando. Dividendo, ogni mano parte da 8 e può arrivare a 18 con una figura, che è un punteggio discreto.
La regola vale contro quasi tutte le carte del banco. Contro un 10 o un asso le due mani restano sfavorite, ma dividere fa perdere meno, in media, che giocare il 16.
Lo split richiede una seconda puntata uguale alla prima. Se il tavolo permette il raddoppio dopo lo split, un 8 seguito da un 3 diventa un 11 su cui raddoppiare.
Esempi
- Coppia di 8 contro un 6 del banco → split, con buone possibilità su entrambe le mani.
- Coppia di 8 contro un 10 → split, perché il 16 perderebbe di più.
- Dopo lo split arriva un 3 su una mano → 11, raddoppio se permesso.
- Dopo lo split arriva un altro 8 → si può dividere ancora dove è ammesso il risplit.

