Dal vivo i tell sono soprattutto fisici: mani che tremano, sguardi, respiro, il modo in cui si mettono le fiches. Molti giocatori esperti li controllano o li simulano per confondere gli avversari.
Online i tell diventano comportamentali: la velocità con cui si decide, le dimensioni ricorrenti delle puntate, l'uso del pulsante di azione automatica. Sono meno affidabili, perché una pausa può dipendere dalla connessione.
Un singolo tell vale poco: diventa utile solo se si ripete nel tempo ed è coerente con le giocate viste allo showdown. Il rischio è dare troppo peso a indizi casuali.

