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Varianza nel poker

Anche detto: Oscillazioni nel poker, Downswing

In breve

La varianza nel poker è l'insieme delle oscillazioni dovute alla fortuna nel breve periodo: anche un giocatore che prende buone decisioni può perdere a lungo, e uno scarso vincere per un po'.

LivelloIntermedio
AmbitoPoker

Argomento

Poker

Ogni mano ha una componente casuale: le carte successive possono ribaltare una situazione favorevole. Su poche mani i risultati dipendono molto dalla fortuna, su molte migliaia contano soprattutto le decisioni.

Le fasi negative prolungate si chiamano downswing. Nei tornei la varianza è ancora più alta, perché la maggior parte dei premi va ai primi posti e si può restare a lungo senza piazzamenti importanti.

Per gestirla serve un bankroll adeguato ai limiti giocati e la capacità di non cambiare stile dopo i risultati negativi, evitando il tilt.

Esempi

  • Un giocatore vincente chiude un mese in perdita per una serie di cooler.
  • Cinquanta tornei senza arrivare a premio → normale per un giocatore medio.
  • Il bankroll da 50 buy-in permette di reggere le oscillazioni.
  • Dopo tre bad beat il giocatore si ferma per non andare in tilt.
Pubblicato il 20 Ottobre 2026 · Aggiornato il 20 Ottobre 2026