La procedura si svolge dall'app o dal sito: si fotografa il documento, poi si scatta un selfie o si registra un breve video seguendo alcune istruzioni, come girare la testa. Serve a dimostrare che chi apre o usa il conto è il titolare.
È una misura contro i furti d'identità e i conti aperti con documenti altrui. Non tutti gli operatori la usano: altri si affidano alla copia del documento, a SPID o a CIE.
Le immagini sono dati personali e vanno trattate secondo l'informativa privacy dell'operatore. La verifica va fatta solo sul sito o sull'app ufficiale, mai tramite link ricevuti in chat o via SMS.
Esempi
- L'app chiede di inquadrare la carta d'identità e poi il volto.
- Il sistema non riconosce il volto per scarsa luce → la verifica va ripetuta.
- Registrazione con SPID → nessun selfie richiesto.
- Un messaggio chiede un selfie con il documento via WhatsApp → truffa.

