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Scudetto 2026/27: le quote seguono gli stipendi?

Pubblicato il 29 Settembre 2026 · Aggiornato il 29 Settembre 2026

Chi paga di più i propri giocatori dovrebbe avere più possibilità di vincere il campionato. È un’idea ragionevole, ma è anche quello che pensano i bookmaker? Per capirlo abbiamo messo a confronto tre dati: quanto spende ogni squadra di Serie A in stipendi, quanti punti ha fatto nelle prime cinque giornate e quanta probabilità di vincere lo scudetto le assegnano le quote.

Come abbiamo fatto

Per gli stipendi abbiamo usato le stime di Capology sul monte ingaggi lordo 2026/27, fisso più bonus. Per le quote abbiamo rilevato il 29 settembre 2026, dopo cinque giornate di campionato, la scommessa “vincente Serie A” su quattro operatori con concessione ADM.

Ogni quota nasconde una probabilità. Si calcola dividendo 1 per la quota: una quota di 1,72 corrisponde a 1 ÷ 1,72, cioè circa il 58%. Sommando le probabilità di tutte le squadre, però, non si ottiene 100%, ma di più. Quella differenza è il margine del bookmaker, e l’abbiamo tolta per avere probabilità che sommano esattamente a 100%.

Due operatori avevano quote identiche su tutte le squadre, quindi le abbiamo contate una volta sola: la media è su tre serie di quote distinte. Il margine l’abbiamo tolto con il metodo proporzionale, il più semplice: tende a dare un po’ troppo peso alle squadre con quote altissime, ma sulle favorite la differenza è minima.

Confronto tra quota del monte ingaggi e probabilità scudetto per le prime otto squadre della Serie A 2026/27

Chi spende di più non è chi il mercato vede favorito

Se le quote seguissero solo gli stipendi, l’ordine sarebbe Juventus, Inter, Milan, Napoli, Roma. Il mercato invece mette prima l’Inter, con circa il 50% di probabilità, poi Roma (18,2%) e Como (8,6%), e solo dopo Juventus (7,9%), Milan (6,9%) e Napoli (4,4%). La Roma, quinta per spesa, è seconda nelle quote; il Como, sesto per spesa, è terzo.

La Juventus ha il monte ingaggi più alto del campionato, circa 183 milioni di euro lordi, pari all’11,9% del totale, ma per il mercato è solo quarta. Il Napoli è quarto per stipendi con l’8,7% del totale e sesto nelle quote.

Nemmeno la classifica basta a spiegare le quote

Dopo cinque giornate Roma, Inter e Lazio sono in testa a pari punti, 13. Eppure il mercato le tratta in modo molto diverso: l’Inter vale circa il 50%, la Roma il 18%, la Lazio appena l’1,2%. Cagliari (12 punti) e Frosinone (10 punti) sono nelle prime sei posizioni, ma per le quote hanno meno dello 0,2% di possibilità ciascuna.

Qualcosa la classifica la spiega. Il Napoli, nono con 7 punti, è sotto le attese di spesa anche sul campo, e questo pesa sulle sue quote. La Roma, oltre ai punti, ha la miglior differenza reti del campionato (+11).

In sintesi, il mercato fa una media tra quanto una squadra è considerata forte, e il monte ingaggi è un buon indizio di questo, e quanto ha dimostrato in queste prime partite. Una partenza sorprendente conta poco se la squadra non è ritenuta all’altezza per tutta la stagione; un inizio lento pesa di più se arriva da chi era già meno favorito.

Sei squadre si dividono quasi tutto

Che le probabilità si concentrino più degli stipendi è normale: lo scudetto lo vince una squadra sola, e un piccolo vantaggio di forza pesa molto sulle possibilità finali. Il dato resta comunque netto. Inter, Roma, Como, Juventus, Milan e Napoli pagano insieme il 55% degli stipendi della Serie A, ma secondo le quote hanno il 96% delle possibilità di vincere il titolo. Le altre quattordici squadre spendono il restante 45% e insieme valgono meno del 4%. Lazio e Atalanta hanno entrambe circa il 6% del monte ingaggi, ma il mercato dà loro rispettivamente l’1,2% e lo 0,7%.

Il dato che riguarda chi scommette

Nelle quote scudetto rilevate, la somma delle probabilità va dal 116% al 118% a seconda dell’operatore. Tradotto: se qualcuno puntasse su tutte le squadre, in proporzione alle loro quote, riceverebbe indietro in teoria tra 85 e 86 euro ogni 100 giocati. Sulle scommesse a lungo termine come questa il margine è di solito molto più alto che sulla singola partita, e in più i soldi restano bloccati fino alla fine della stagione.

Una curiosità emersa dalla rilevazione: due dei quattro operatori mostravano quote identiche su tutte e venti le squadre, fino all’ultimo decimale.

Somma delle probabilità implicite nelle quote scudetto per quattro operatori ADM, tra il 116% e il 118%

I limiti di questo confronto

Gli stipendi di Capology sono stime, che secondo la stessa fonte non includono settore giovanile, squadre femminili, personale e contributi. Cinque giornate sono poche per giudicare una squadra, e le quote tengono conto anche di infortuni, calendario e impegni europei, che qui non abbiamo misurato. La rilevazione fotografa un solo giorno: le quote cambiano di settimana in settimana. Questo studio non è una previsione né un consiglio di gioco, ma un modo per leggere cosa c’è dentro una quota.

Fonti

Monte ingaggi: stime Capology, Serie A 2026/27, consultate il 29/09/2026. Classifica: Serie A 2026/27 dopo la quinta giornata. Quote: rilevazione BetChiaro su quattro operatori con concessione ADM, 29/09/2026.