Non esiste un singolo momento in cui il gioco “diventa un problema”: più spesso è un cambiamento graduale, fatto di segnali comportamentali ed emotivi che è utile imparare a riconoscere per tempo, prima che diventino difficili da gestire da soli.
Segnali comportamentali
- Giocare più spesso o per importi più alti di quanto avevi deciso in partenza
- Inseguire le perdite cercando di recuperarle subito
- Chiedere prestiti o usare soldi destinati ad altre spese per continuare a giocare
- Nascondere a familiari o amici quanto e quanto spesso si gioca
Segnali emotivi
- Sentirsi irrequieti, ansiosi o irritabili quando si prova a ridurre o interrompere il gioco
- Pensare al gioco anche mentre si sta facendo altro
- Usare il gioco come modo per sfuggire a stress, noia o difficoltà personali
Cosa fare se ti riconosci in questi segnali
Riconoscerli non è un fallimento, è il primo passo utile. Esiste un test di autovalutazione ufficiale gratuito e anonimo, curato dall’Istituto Superiore di Sanità, oltre a un numero verde nazionale (800 55 88 22) a cui parlare direttamente con un operatore.
