Dopo una partita finita 3-0 sembra ovvio che la squadra favorita avrebbe vinto largo, anche se prima le possibilità erano incerte. La mente ricostruisce il passato alla luce del risultato e dimentica i dubbi che c'erano al momento della scelta.
Nel gioco questo bias ha due effetti. Fa sopravvalutare la propria capacità di prevedere, perché i risultati azzeccati sembrano frutto di competenza. E fa giudicare male le decisioni passate, valutandole dal risultato invece che dalle informazioni disponibili in quel momento.
Tenere un diario delle giocate, scritto prima di conoscere l'esito, aiuta a confrontare quello che si pensava davvero con quello che è successo. Nei giochi basati sul caso, poi, nessun risultato era prevedibile, per quanto possa sembrarlo dopo.
Esempi
- Dopo una sorpresa in campionato: lo sapevo che avrebbe perso, ma la schedina diceva il contrario.
- Il giocatore pensa che avrebbe dovuto puntare sul rosso dopo che è uscito il rosso.
- Diario delle giocate che mostra previsioni diverse da quelle ricordate.
- Una decisione corretta al poker giudicata sbagliata solo perché la mano è stata persa.

