Conoscere bene una squadra o un gioco fa sentire più bravi di quanto i risultati dimostrino. Si ricordano i pronostici azzeccati, si dimenticano quelli sbagliati, e si attribuisce alla bravura ciò che spesso è fortuna.
Nelle scommesse il margine del bookmaker e l'efficienza delle quote rendono difficile guadagnare nel tempo anche per chi è molto informato. Nei giochi di sorte, invece, nessuna abilità cambia il vantaggio del banco.
Per verificare la propria bravura servono numeri: registrare tutte le giocate per qualche mese e calcolare il ritorno complessivo. Spesso il risultato ridimensiona la fiducia e aiuta a giocare con più misura.
Esempi
- Il giocatore è sicuro di conoscere la Serie A e chiude l'anno in perdita.
- Dopo tre vittorie di fila aumenta gli importi convinto del suo metodo.
- Il diario delle giocate mostra un ROI negativo su 200 scommesse.
- Il giocatore riduce le puntate dopo aver visto i numeri.

