È uno strumento pensato per le frodi e gli errori: un addebito mai autorizzato, un importo diverso, un servizio non ricevuto. Si avvia con la banca o l'emittente della carta, che valuta la richiesta.
Usarlo per riavere depositi già giocati e persi non è corretto. L'operatore può contestarlo mostrando le giocate e, nel frattempo, bloccare il conto di gioco fino al chiarimento.
Se il deposito è stato fatto da un'altra persona con la propria carta, prima del chargeback conviene contattare sia la banca sia l'operatore: insieme si capisce se c'è stato un accesso non autorizzato.
Esempi
- Sull'estratto conto compare un deposito mai fatto → il titolare chiede il chargeback alla banca.
- Il giocatore chiede lo storno di un deposito perso al casinò → l'operatore lo contesta e sospende il conto.
- La banca riaccredita l'importo dopo aver verificato la frode.
- Un familiare ha usato la carta senza permesso → il titolare avvisa banca e operatore.

