Le forme più comuni sono condividere le proprie carte in chat o al telefono, rilanciare insieme per chiudere un avversario in mezzo, evitare di sfidarsi a vicenda. Nei tornei può servire a passare fiches a un compagno.
È vietata dai termini di tutte le sale e, nel gioco legale, porta alla chiusura dei conti e al blocco delle vincite. Le sale analizzano le mani giocate per individuare comportamenti sospetti tra giocatori che si incontrano spesso.
Chi sospetta una collusione può segnalarlo all'assistenza della sala indicando tavolo, orario e nomi dei giocatori. Lo storico delle mani è lo strumento principale per le verifiche.
Esempi
- Due giocatori si rilanciano a vicenda per costringere un terzo ad abbandonare.
- Due amici allo stesso tavolo non si sfidano mai, anche con mani forti.
- La sala chiude i conti di due giocatori dopo l'analisi dello storico delle mani.
- Un giocatore segnala all'assistenza un comportamento sospetto con l'ID del torneo.

