Gli esempi più noti sono la Martingala, che raddoppia la puntata dopo ogni perdita, il D'Alembert, che la aumenta di un'unità, e il Fibonacci, che segue la sequenza omonima. Si usano soprattutto sulle chance semplici della roulette, come rosso e nero o pari e dispari.
Il punto debole è che una serie di perdite fa crescere la puntata molto in fretta. Si arriva presto al limite del tavolo o al limite del proprio budget, e a quel punto la perdita accumulata non si recupera più. Le serie negative lunghe sono rare ma, su molti giri, prima o poi capitano.
Nessuna progressione cambia il vantaggio del banco: alla roulette europea resta del 2,7% su ogni puntata. Il sistema cambia solo la distribuzione dei risultati, con molte piccole vincite e qualche perdita grande.
Esempi
- Martingala sul rosso: 5 €, persa → 10 €, persa → 20 €, vinta → recuperate le perdite più 5 € di guadagno.
- D'Alembert: 5 €, persa → 6 €, persa → 7 €, vinta → 6 €.
- Otto neri di fila partendo da 5 € con la Martingala → la nona puntata dovrebbe essere di 1.280 €.
- Limite del tavolo a 500 € → la progressione si blocca dopo pochi colpi persi.

