Lo scontrino è il titolo per incassare: chi lo presenta riscuote la vincita. Va conservato integro, perché il codice stampato serve a verificare la giocata nel sistema. Una foto non sostituisce l'originale.
Le vincite piccole vengono pagate di solito in contanti. Per importi più alti il punto vendita può chiedere un documento, pagare con modalità diverse dal contante o indicare tempi diversi, secondo le regole dell'operatore e la normativa sulla tracciabilità.
Anche le scommesse rimborsate, per esempio per una partita rinviata, si riscuotono allo stesso modo. Il regolamento dell'operatore indica entro quanto tempo la vincita deve essere riscossa: superato il termine, il diritto al pagamento può decadere.
Esempi
- Schedina vincente da 45 € → pagata in contanti allo sportello.
- Vincita di importo elevato → il punto vendita chiede il documento e paga con bonifico.
- Partita rinviata in una singola → il giocatore riscuote il rimborso della puntata.
- Scontrino rovinato e illeggibile → la verifica diventa difficile, va conservato con cura.

