Se i giocatori coinvolti sono d'accordo e la sala lo prevede, il croupier completa il board una prima volta e assegna metà piatto, poi completa un secondo board con le carte rimaste e assegna l'altra metà.
Non cambia il valore atteso della mano, ma riduce la varianza: chi è favorito ha meno probabilità di perdere tutto il piatto, chi è sfavorito ha più probabilità di vincerne almeno metà.
Si usa soprattutto nei cash game con piatti grandi. Nei tornei di norma non è previsto, perché l'eliminazione di un giocatore deve essere decisa da un unico esito.
Esempi
- All-in al flop con A-A contro un progetto di colore: si distribuiscono turn e river due volte.
- Primo board vinto dagli assi, secondo dal colore → piatto diviso a metà.
- Entrambi i board vinti dagli assi → piatto intero agli assi.
- Torneo: all-in deciso da un unico board.

