Carte, bonifici e portafogli elettronici lasciano traccia del titolare e dell'importo. Gli operatori devono registrare ogni movimento e conservarne lo storico, che il giocatore può consultare nell'estratto conto.
La tracciabilità serve alla prevenzione del riciclaggio, alla tutela dei minori e alla protezione del giocatore. Per questo i prelievi vanno di norma sullo stesso strumento usato per depositare o su un conto intestato al titolare.
Le ricariche in contanti nei punti vendita sono possibili entro limiti precisi e restano comunque collegate al conto nominativo. Movimenti insoliti possono portare a richieste di documenti da parte dell'operatore.
Esempi
- L'estratto conto mostra data, importo e metodo di ogni deposito e prelievo.
- Prelievo richiesto su un IBAN intestato a un'altra persona → rifiutato.
- Ricarica in contanti in un punto vendita registrata sul conto del giocatore.
- Depositi elevati e frequenti → l'operatore chiede la verifica della fonte dei fondi.

