Il contatto arriva spesso dopo una recensione negativa o una segnalazione pubblica. Il truffatore conosce i dettagli del caso, si presenta come professionista o come autorità e chiede una commissione iniziale.
Dopo il primo pagamento arrivano altre richieste: tasse, spese legali, sblocchi. Il denaro non viene mai recuperato e la vittima perde una seconda volta.
Nessun servizio serio chiede pagamenti anticipati per recuperare fondi persi su siti senza licenza. In questi casi conviene rivolgersi alla Polizia Postale e, per i siti autorizzati, seguire la procedura di reclamo verso l'operatore e l'ADM.
Esempi
- Dopo una recensione online arriva un messaggio: possiamo recuperare i tuoi 3.000 €.
- Il falso studio legale chiede 400 € di anticipo per avviare la pratica.
- Dopo il pagamento chiede altri 800 € di tasse di sblocco.
- La vittima denuncia alla Polizia Postale.

