Spesso la richiesta viene giustificata con altre necessità, come bollette o imprevisti, per nascondere il vero motivo. Il prestito serve a continuare a giocare o a rimediare a una situazione già compromessa.
Per chi presta è difficile dire di no, ma coprire le perdite di gioco rischia di prolungare il problema. I servizi per i familiari aiutano a gestire queste richieste.
Per chi gioca, accorgersi di aver chiesto denaro per questo motivo è un momento importante: è il caso di fermarsi, impostare limiti forti o l'autoesclusione e chiedere aiuto.
Esempi
- Il giocatore chiede 200 € a un amico dicendo che servono per l'auto.
- Un genitore paga le perdite del figlio per la terza volta.
- Il familiare si rivolge a un gruppo di supporto prima di prestare altro denaro.
- Il giocatore chiama il Numero Verde dopo aver chiesto soldi a un collega.

