Gli operatori possono richiedere che carte, conti bancari e altri strumenti di pagamento utilizzati siano riconducibili al titolare del conto di gioco. Questa verifica contribuisce a garantire la corretta identificazione del giocatore e la sicurezza delle transazioni.
L’utilizzo di strumenti intestati a terze persone può essere soggetto a limitazioni o non essere consentito, secondo le regole dell’operatore e la normativa applicabile.
In alcuni casi, prima di autorizzare determinate operazioni, l’operatore può richiedere documenti o altre informazioni per verificare la titolarità del metodo di pagamento.
Esempio
Un giocatore possiede un conto di gioco intestato a proprio nome e vuole effettuare un deposito con una carta di pagamento.
- carta intestata allo stesso giocatore → il metodo di pagamento è riconducibile al titolare del conto
- carta intestata a un’altra persona → l’operatore può non accettare l’operazione o richiedere ulteriori verifiche
Il principio è quindi che il metodo utilizzato per movimentare denaro sul conto di gioco sia riconducibile al suo titolare.
