Banche, intermediari, professionisti e operatori di gioco sono tenuti a segnalare alla UIF le operazioni che appaiono sospette, per importo, frequenza o modalità. La UIF analizza le segnalazioni e, quando serve, le trasmette agli organi investigativi.
Nel gioco online possono destare attenzione, per esempio, depositi molto alti rispetto al profilo del giocatore, movimenti senza vere giocate o l'uso di metodi di pagamento intestati ad altri.
Il giocatore non viene informato di un'eventuale segnalazione, che è riservata. Per chi gioca in modo normale, con denaro proprio e metodi intestati, questi controlli non hanno conseguenze pratiche. Fornire dati corretti e usare metodi di pagamento intestati a sé è il modo più semplice per evitare richieste aggiuntive.
Esempi
- Un giocatore deposita grandi somme e chiede il prelievo quasi senza giocare → l'operatore valuta una segnalazione alla UIF.
- La UIF riceve segnalazioni da banche, professionisti e concessionari di gioco.
- Le segnalazioni restano riservate e non vengono comunicate al cliente.
- Depositi regolari con carta intestata e giocate coerenti → nessun motivo di segnalazione.

